Luis Bruni e Pascale Coquigny sono una giovane coppia di ballerini residenti a Parigi. Se si interessano agli aspetti innovatori del tango, non ne dimenticano tuttavia le radici e svolgono ricerche approfondite sulle origini del tango e in particolare sulla milonga candombéada.
Quali sono le specificità di Canaro nel vals, nel tango e nella milonga ?

Luis Bruni & El Pibe Palermo
Le milonghe e i vals sono ottimi per ballare. Traducono perfettamente lo spirito di Buenos Aires. Incitano il ballerino ad esprimersi grazie ai loro accenti pronunciati. Canaro con il suo ritmo quadrato incita a marcare i tempi forti a terra.
In che cosa la sua musica è diversa o simile a quella degli altri compositori della sua epoca ?
Firpo e Canaro sono i primi a creare uno stile molto chiaro. Prima di loro tutte le orchestre di tango suonavano nello stesso modo e si differenziavano solo per i temi che interpretavano. Gli altri compositori dello stesso periodo imitavano piuttosto lo stile di Canaro o di Firpo. Canaro, con il suo spirito conservatore, si riconosce dal ritmo esageratamente quadrato e dalle sue melodie semplicissime. Canaro non si preoccupava di fare arrangiamenti molto elaborati come Firpo. La sua popolarità è stata comparabile a quella di d’Arienzo grazie alle sue composizioni destinate particolarmente a un pubblico di ballerini.
Adoperate la musica di Canaro nei vostri corsi e perché ?
Utilizziamo in modo particolare le milonghe lente della fine degli anni ’20 di Canaro con i principianti, perché il ritmo è chiaro e continuo. I tempi ben marcati sono quasi come le pulsazioni di un cuore, e ciò ha qualcosa di organico, dunque di rassicurante. Paradossalmente è molto più facile per un principiante capire il ritmo attraverso la milonga che non con il tango in cui possono esserci arresti abbastanza fuorvianti.
Quali sono i rapporti della musica di Canaro con la milonga candombéada ?

Pascale Coquigny &
Luis Bruni
Nelle milonghe di Canaro si riconosce chiaramente il ritmo candombe, le radici nere, si riconosce la percussione molto più che non nelle altre orchestre dell’epoca. Persino in certi tanghi di Canaro, ascoltando il contrabbasso, si ritrova questo ritmo di base. Con Firpo per esempio è molto meno evidente. Abbiamo lavorato molto i temi di Canaro con el Pibe Palermo, soprattutto le milonghe, e in particolare la "Milonga sentimental" di Piana. Anche se non ne è l’autore, l’interpretazione che ne ha fatto Canaro è eccellente e segna una svolta nel modo di suonare questo tipo di musica. È la milonga porteña per eccellenza. Prima le milonghe erano in stile campero o orillero più rapido. Su questa milonga el Pibe Palermo poteva "negrear", cioè adottare i movimenti corporei che aveva imparato dai neri nel quartiere di Palermo.
C’è un modo particolare di ballare Canaro ?
Abbiamo avuto la fortuna di incontrare dei rappresentanti ancora in vita di un’epoca che è morta sia a livello del ballo che a quello della musica : Carmencita Calderon e el Pibe Palermo, così come Carlito Albornos. Di sicuro questi ballerini accentuavano i tempi forti al suolo ma in un modo non meccanico. E soprattutto giocavano tra i tempi con dei boléos molto rapidi o al contrario con dei movimenti di trattenimento corporeo. D’altronde possiamo renderci conto, guardando i vecchi film, che se l’insieme dei ballerini popolari ballano sulla struttura caratteristica molto quadrata, i ballerini che si distinguono dal gruppo giocano di più con quanto è scritto tra le righe che non con quanto è detto in modo evidente. Non bisogna restare prigionieri del ritmo "evidente" ma al contrario occore ballare nello spazio libero lasciato da Canaro. Se non si entra in questo gioco, le musiche di Canaro diventano monotone.
In conclusione qual è per voi il contributo di Canaro al tango ?

Luis Bruni &
El Pibe Palermo
Un grosso contributo ! È un personaggio completo che equilibrava la parte artistica e la parte commerciale. Era rappresentante di un popolo, e perciò non aveva bisogno di essere un grande musicista, riproduceva ciò che sentiva per strada, l’atmosfera e i suoni della sua epoca, ed è per questo motivo che il popolo si è riconosciuto in lui. Era anche un impresario, ed è il primo a essersi battuto perché gli autori fossero pagati per le loro composizioni. Ha del resto creato la prima società di diritti d’autore argentina (SADAIC) e ha trovato l’edificio per ospitarla, anche se si racconta che Canaro, autore molto prolifico, deve molte delle sue composizioni a incontri fatti nei bistrot in cui si conquistava le opere offrendo da bere... Ciò spiega forse la mancanza di unità di stile nell’insieme della sua produzione... Ha fatto quasi sessant’anni di carriera. Dopo aver lavorato nell’orchestra di Greco ed essersene andato perché, essendo un musicista senza una tecnica eccezionale, Greco non lo metteva in valore, ha preferito creare la propria orchestra... Ha sempre votato grande ammirazione a Firpo. Questi due autori hanno segnato la loro epoca.